le lezioni pratiche sono molto interessanti
pratica
Maggio 15, 2008 di raianopratolaFesta di San Venanzio Martire
Maggio 15, 2008 di raianopratolal giorno 18 maggio, a Raiano ci sono le celebrazioni in onore di San Venanzio, Patrono del paese.
San Venanzio (Camerino, metà del III secolo – 18 maggio 251) è venerato come santo martire dalla Chiesa cattolica. Il suo nome deriva dal verbo latino venari, da cui il significato etimologico di “cacciatore”.
Apparteneva ad una nobile famiglia della classe senatoria romana di Camerino. Convertitosi al cristianesimo, andò a vivere presso il suo maestro, il prete Porfirio. Fu martirizzato per decapitazione in quanto rifiutò di tornare al culto degli dei pagani, come imposto dagli editti dell’imperatore Decio.
Il culto [modifica]
Venanzio è patrono di Raiano, in provincia dell’Aquila in cui, a cavallo del fiume Aterno, è ubicato il suggestivo eremo di San Venanzio, meta di secolare devozione e pellegrinaggi di devoti provenienti soprattutto dalla zona di Penne e Montebello di Bertona, in provincia di Pescara.
Attualmente l’intera area delle Gole di San Venanzio è protetta come sito di interesse comunitario e tutelata dalla omonima Riserva naturale regionale.
Il martire venne sepolto a Camerino, fuori della Porta Orientale, nel luogo sul quale venne edificata una basilica (V secolo) tuttora sede dell’”Arca del santo” e del suo secolare culto.
San Venanzio martire è festeggiato il 18 maggio, ma a Raiano lo si festeggia anche nei giorni 8 febbraio, 16 settembre e 17 novembre.
Leggende agiografiche [modifica]
Una passio, riportata negli Acta Sanctorum già nel XI secolo, narra alcune leggende agiografiche riguardanti la fuga di san Venanzio da Camerino a Raiano per sottrarsi ai persecutori ed il martirio:
- Venanzio, quindicenne, rifiutatosi di seguire gli editti imperiali, sarebbe uscito incolume dalle flagellazioni, pene di fumo, fuoco, cavalletto cui fu sottoposto, suscitando conversioni fra gli stessi persecutori;
- imprigionato ed ancora torturato (carboni accesi sul capo, denti e mandibola fratturati, gettato in un letamaio) Venanzio avrebbe resistito ancora e, dato poi in pasto a leoni affamati, questi si sarebbero accucciati ai suoi piedi;
- ancora incarcerato e poi fatto gettare dalle mura dal prefetto della città, sarebbe stato ritrovato salvo, nell’atto di cantare le lodi a Dio;
- legato e trascinato attraverso le sterpaglie della campagna, avrebbe fatto sgorgare una sorgente da uno scoglio per dissetare i soldati, operando così altre conversioni.
La leggenda vuole anche che la testa decapitata cadendo rimbalzò 3 volte facendo sgorgare altrettanti zampilli d’acqua dalla terra, il santo è così definito “acquaiolo”.
Corso di istruzione
Maggio 15, 2008 di raianopratolaFinalmente stiamo capendo qualcosa sul blog. In particolare Zimei che lavora ancora su Work è particolarmente sensibilizzato e stimolato dalle belle ragazze che lo circondano
seguito del tempo è nuvoloso, ma a noi non importa perchè siamo al coperto e abbiamo mangiato pesce alla fac,,,, di chi lo sappiamo noi!!!!
Maggio 15, 2008 di raianopratolaAnche la signora D’Andrea ha mangiato a 4 ganasse
Saluti
Maggio 15, 2008 di raianopratolaSperiamo di mangiarne molte di ciliegie alla Sagra.
sagra delle ciliegie a raiano
Maggio 15, 2008 di raianopratoladomenica otto giugno siete invitati tutti a raiano a degustare le cilliegie “nostrane”
Pranzo a base di pesce
Maggio 15, 2008 di raianopratolaUn’ottima pasta al sugo di gamberoni e un fritto di pesce misto hanno allietato la mensa nella pausa pranzo del Corso.
Primo articolo
Maggio 15, 2008 di raianopratolaUna prova, con qualche parola in grassetto, qualche parola in corsivo, e un’immagine.
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